28 gennaio 2018

Nuovi obblighi per chi vende in Corea

Evidenza documentale necessaria per numerosi prodotti di moda

Nel quadro degli adempimenti previsti dal Regolamento sulla Certificazione KC vigente in Corea, segnaliamo l’entrata in vigore, lo scorso 28 gennaio, di un nuovo obbligo relativo a tutti quei prodotti soggetti ad Assicurazione di Conformità da parte del fornitore (Supplier’s Assurance of Conformity), vale a dire gli articoli in pelle e i capi di abbigliamento per adulti e bambini di età superiore a 36 mesi.

Per chi distribuisce queste tipologie di prodotti, sarà necessario, d’ora in avanti, mantenere evidenza documentale dell’effettivo rispetto dei requisiti previsti dall’Electrical Appliances and Consumer Products Safety Control Act, il provvedimento unico che, in Corea, disciplina la sicurezza dei beni di consumo.

Con “evidenza documentale” s’intende un documento di conformità che riporti la descrizione dell’articolo completa di fotografia, nonché i rapporti di prova attestanti la conformità di cui sopra.

Nulla cambia per quanto riguarda le altre tipologie di prodotti prese in considerazione dall’Electrical Appliances and Consumer Products Safety Control, che – lo ricordiamo – sono in tutto tre.
Dei prodotti soggetti ad Assicurazione di Conformità abbiamo appena detto.
La seconda tipologia è quella dei prodotti soggetti a Certificazione di Conformità (Safety Certification), che non interessa il comparto moda.
La terza, infine, si riferisce ai prodotti soggetti a Conferma di Sicurezza (Safety Confirmation), applicabile, fra gli altri, ai prodotti tessili destinati ai bambini da 0 a 36 mesi d’età.

A entrare in gioco, in quest’ultimo caso, sono le disposizioni contenute in una sezione speciale dell’Electrical Appliances and Consumer Products Safety Control denominata Safety Management of Children’ Products Special Act. Diversamente dai prodotti in pelle e tessili per adulti, in questo caso, in etichetta comparirà, oltre al marchio KC di conformità, anche un codice di certificazione rilasciato da un ente autorizzato dal Ministero del Commercio, dell’Industria e dell’Energia.

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