Consulenze normative per la qualità

Prestiamo conoscenza

Prestiamo conoscenza

L’unicità del nostro Gruppo, ciò che ci distingue dai nostri principali competitor, è l’attività di consulenza normativa che precede e accompagna il processo di verifica e controllo sul prodotto.
Ai brand che vogliono aprire all’estero una nuova rete di vendita o strutturare convenientemente la propria organizzazione sui mercati, Brachi offre un’assistenza puntuale sull’iter da seguire per adeguare i loro prodotti agli standard di qualità richiesti localmente.
I vantaggi in termini di abbattimento dei costi e dei tempi di attuazione sono evidenti, scongiurati anche i rischi d’immagine derivabili da un’interpretazione impropria di complessi normativi spesso ostici.

IL CASO CINA
Nella sua estrema complessità, il caso della Cina è esemplificativo della capacità di tutorship del Gruppo. Se la minuziosa conoscenza delle normative del Paese ci consente infatti di “istruire” le aziende sui passaggi da compiere per aggredire quel mercato, la Joint Venture con la Dogana di Shangai ci pone nella condizione unica, per i clienti registrati, di minimizzare ogni onere di campionamento e verifica dei prodotti in arrivo presso quella stessa Dogana.
Per i clienti non registrati, un’alternativa concreta è rappresentata da Gate Hangzhou, il progetto che ci consente, in collaborazione con i nostri partner del Zhejiang CIQ, di gestire direttamente tutte le attività legate all’ingresso dei prodotti in Cina.

Accreditamento laboratori

Attesa entro dicembre la pubblicazione dello standard ISO/IEC 17025:2017

È attesa a fine anno la pubblicazione della nuova norma internazionale ISO/IEC 17025:2017 per l’accreditamento dei laboratori di prova e di taratura. Il ritardo rispetto alle stime iniziali è dovuto alla decisione del gruppo di lavoro ISO/CASCO/WG 44 di rilasciare il documento FDIS (Final Draft International Standard).

PFOA e sostanze affini nel REACH

Le nuove misure dall’Unione Europea entreranno in vigore a partire dal 4 luglio 2020

L'Unione Europea ha diffuso una serie di misure per disciplinare l’utilizzo dell’acido perfuoroottanoico (PFOA),dei suoi sali e delle sostanze correlate in una vasta gamma di prodotti, il tutto nell'ambito dell'Allegato XVII del regolamento REACH. La nuova legge sarà attuata in diverse fasi a partire dal 4 luglio 2020.

Biossido di titanio sospettato di causare il cancro

L’ECHA propone il suo inserimento in Categoria 2

Il Comitato per la Valutazione del Rischio dell’ECHA, l’Agenzia Europea per le Sostanze Chimiche, ha proposto di includere il biossido di titanio fra le sostanze cangerogene. Per il suo alto indice di rifrazione, il composto è utilizzato in forma di pigmento bianco come opacizzante e colorante delle fibre tessili.