Consulenze tecnico-assicurative

Assicuriamo il futuro

Assicuriamo il futuro

I servizi di consulenza Brachi investono anche gli aspetti tecnici legati all’ottimizzazione delle posizioni assicurative d’azienda. I nostri interlocutori sono in primis quelle imprese che, avendo portafogli assicurativi di una certa rilevanza, intendano verificare contro quali rischi sono assicurate e in quale misura, in modo da prendere adeguati provvedimenti a garanzia della sicurezza di cose e persone.

Brachi si propone in questo senso come un partner ideale, forte di oltre sessant’anni di esperienza nel settore e delle competenze necessarie per seguire con la massima efficienza e continuità tutte le problematiche relative ai contratti assicurativi e ai connessi rapporti con le società titolari.

Affidare in outsourcing a Brachi un tale complesso di attività, evita alle aziende di distrarre risorse interne e di disporre di professionisti preparati ad assumere rapidamente decisioni cruciali per l’integrità stessa del patrimonio aziendale.

Accreditamento laboratori

Attesa entro dicembre la pubblicazione dello standard ISO/IEC 17025:2017

È attesa a fine anno la pubblicazione della nuova norma internazionale ISO/IEC 17025:2017 per l’accreditamento dei laboratori di prova e di taratura. Il ritardo rispetto alle stime iniziali è dovuto alla decisione del gruppo di lavoro ISO/CASCO/WG 44 di rilasciare il documento FDIS (Final Draft International Standard).

PFOA e sostanze affini nel REACH

Le nuove misure dall’Unione Europea entreranno in vigore a partire dal 4 luglio 2020

L'Unione Europea ha diffuso una serie di misure per disciplinare l’utilizzo dell’acido perfuoroottanoico (PFOA),dei suoi sali e delle sostanze correlate in una vasta gamma di prodotti, il tutto nell'ambito dell'Allegato XVII del regolamento REACH. La nuova legge sarà attuata in diverse fasi a partire dal 4 luglio 2020.

Biossido di titanio sospettato di causare il cancro

L’ECHA propone il suo inserimento in Categoria 2

Il Comitato per la Valutazione del Rischio dell’ECHA, l’Agenzia Europea per le Sostanze Chimiche, ha proposto di includere il biossido di titanio fra le sostanze cangerogene. Per il suo alto indice di rifrazione, il composto è utilizzato in forma di pigmento bianco come opacizzante e colorante delle fibre tessili.