Divisione Calzature

Un occhio attento al prodotto finito

Un occhio attento al prodotto finito

Ogni anno, vengono prodotti nel mondo 17 miliardi di paia di scarpe. L’Italia è il primo produttore in Europa, il decimo  nel mondo e il quarto paese esportatore a livello mondiale (il secondo in termini di valore). Da sempre è leader indiscusso tra i produttori di calzature di fascia alta.

Tra gli adempimenti a cui sono tenute le aziende del settore, una voce molto importante è costituita oggi dall’adeguamento alle normative sempre più stringenti in materia di sicurezza, sia del prodotto finito che delle sue singole componenti.

Grazie a nuove esclusive apparecchiature e a personale specializzato, la Divisione Calzature del Laboratorio Brachi esegue controlli sosfisticati su pelle, cuoio, tessuto e componenti metalliche, ma anche e soprattutto sul prodotto finito, a garanzia della qualità sartoriale che è da sempre sinonimo di Made in Italy.

Dalle scarpe di alta moda a quelle sportive e da lavoro, Brachi Testing Services è in grado di testare, valutare e certificare ogni genere di calzatura: verifica di impermeabilità, verifica di resistenza degli incollaggi e delle cuciture, verifica del montaggio della suola e della sua resistenza alla flessione, verifica della tenuta del tacco e molto altro.

Brachi contributor di ZDHC

Cresce il supporto delle aziende al programma di Zero Discharge of Hazardous Chemicals

C’è anche Brachi Testing Services fra i sette nuovi membri di Zero Discharge of Hazardous Chemicals (ZDHC), il sodalizio internazionale di aziende che, operando nel e per il settore della moda hanno deciso di lavorare insieme per ridurre l’utilizzo delle sostanze chimiche in produzione a tutela dei lavoratori, dei consumatori e dell’ambiente.

Turchia, nuovi controlli sulle calzature

Le sostanze interessate sono il Cromo VI e il Dioctilstagno

Ha avuto ufficialmente inizio il 10 luglio scorso il nuovo controllo specifico sui prodotti calzaturieri annunciato con circolare interna dal Ministero dell’Economia turco. Il controllo riguarda in particolare i contenuti di Cromo VI e Dioctilstagno sottoposti a restrizioni. Il Ministero aveva già condotto un controllo analogo sugli Ftalati.

REACH, conto alla rovescia!

Meno di un anno per adeguarsi agli obblighi previsti dal regolamento UE in materia di sostanze chimiche

Scadrà il 1° giugno 2018 il lungo periodo transitorio previsto dal Regolamento CE 1907/2006, meglio noto come REACH, entrato in vigore nel 2007 con l’obiettivo di razionalizzare il precedente quadro legislativo in materia di sostanze chimiche dell’Unione Europea. Le aziende che non si sono organizzate, hanno ancora pochi mesi di tempo.