Sostenibilità

Sostenibili si diventa

Sostenibili si diventa

Cosa s’intende per sostenibilità e chi ne è interessato? Che cos’è un piano di sviluppo sostenibile e come fare a svilupparlo, a gestirlo, a comunicarlo? Attraverso quali strumenti tecnici e informatici?
A tutte queste domande Brachi è in grado di offrire risposte puntuali e concrete, grazie all’esperienza maturata nel campo della sostenibilità di prodotto e alla rete di competenze creata per supportare le aziende anche a livello di processi e tecnologia.

Questa rete si chiama 4sustainability ed è una società costituita da Brachi e Process Factory per offrire alle imprese – a quelle che operano nel settore della moda, in particolare – un supporto completo per sviluppare, gestire e comunicare progetti e azioni coerenti ed efficaci per lo sviluppo sostenibile.

4sustainability è un luogo aperto d’informazione e confronto concepito per mettere ordine in una materia dove le fonti abbondano ma mancano di un’organizzazione logica e di interpreti credibili.

Per approfondimenti e contatti, www.4sustainability.it

Accreditamento laboratori

Attesa entro dicembre la pubblicazione dello standard ISO/IEC 17025:2017

È attesa a fine anno la pubblicazione della nuova norma internazionale ISO/IEC 17025:2017 per l’accreditamento dei laboratori di prova e di taratura. Il ritardo rispetto alle stime iniziali è dovuto alla decisione del gruppo di lavoro ISO/CASCO/WG 44 di rilasciare il documento FDIS (Final Draft International Standard).

PFOA e sostanze affini nel REACH

Le nuove misure dall’Unione Europea entreranno in vigore a partire dal 4 luglio 2020

L'Unione Europea ha diffuso una serie di misure per disciplinare l’utilizzo dell’acido perfuoroottanoico (PFOA),dei suoi sali e delle sostanze correlate in una vasta gamma di prodotti, il tutto nell'ambito dell'Allegato XVII del regolamento REACH. La nuova legge sarà attuata in diverse fasi a partire dal 4 luglio 2020.

Biossido di titanio sospettato di causare il cancro

L’ECHA propone il suo inserimento in Categoria 2

Il Comitato per la Valutazione del Rischio dell’ECHA, l’Agenzia Europea per le Sostanze Chimiche, ha proposto di includere il biossido di titanio fra le sostanze cangerogene. Per il suo alto indice di rifrazione, il composto è utilizzato in forma di pigmento bianco come opacizzante e colorante delle fibre tessili.