Partners

PROCESS FACTORY
The partnership with Process Factory, a leading consulting company in business performance solutions, enables Brachi Testing Services to extend its services from products to processes. In 2013, Brachi and Process Factory founded 4sustainability, the first Italian network specializing in sustainability.




IC TRADE
In order to support companies in the territories of the Customs Union of Russia, Belarus, Kazakhstan, Kyrgyzstan and Armenia, Brachi Testing Services has signed a cooperation agreement with IC Trade, an important Italian consulting company with expertise in customs issues and regulations, as well as in logistics and the management of EAC certification processes.



CIMAC
The alliance with Cimac laboratory is based on the exchange of specialistic skills: those of Brachi Testing Services applied to leather as a raw material and those of Cimac related to footwear as a finished product. Logic is the same that distinguishes every Brachi partnership: to expand and raise service quality to the customers benefit.

La Russia verso la tracciabilità totale

In vigore da gennaio l'obbligo di etichettatura con microchip

È entrata in vigore il 1° gennaio, in Russia, la normativa 28 aprile 2018 N° 792-r sull’obbligo di etichettatura con microchip di diversi prodotti di consumo, ultima tappa di un percorso avviato due anni fa e destinato, negli intenti del governo nazionale, a fare del paese il primo al mondo a tracciabilità totale.

Regolamento REACH sugli ftalati

In vigore da gennaio il nuovo testo della restrizione 51 dell’allegato XVII al REACH

È entrato in vigore a gennaio il nuovo testo della restrizione n. 51 dell’allegato XVII al Regolamento REACH relativa agli ftalati, sensibilmente modificato dal Regolamento UE 2018/2005. Finora, la restrizione limitava il contenuto di bis(2-etilesile), dibutilftalato e benzilbutilftalato nei giocattoli e negli articoli di puericultura.

Microplastiche: è il turno di New York

Una nuova proposta di legge per l'etichettatura dei capi con oltre il 50% fibre sintetiche

Dopo la California, dove è in dirittura d’arrivo la legge che renderà obbligatoria l’etichettatura dei capi d’abbigliamento che contengono oltre il 50% di fibre sintetiche, anche lo Stato di New York si è attivato per imporre un’etichetta speciale. Obiettivo: sensibilizzare il consumatore sull'inquinamento da microplastiche.