Condizionatura Materie Tessili

Brachi preleva a destinazione i campioni tessili da sottoporre a condizionatura.

Misurare il grado di umidità delle materie prime

La condizionatura delle materie tessili nasce dall’esigenza tecnica, industriale e commerciale di determinare il cosiddetto peso mercantile dei prodotti tessili, calcolato al netto della quota di umidità che ogni fibra assorbe naturalmente dall’atmosfera. Brachi Testing Services svolge questo servizio in modo rapido ed efficiente, con analisi puntuali sui campioni prelevati a destino.

I risultati delle prove, effettuate nel rispetto delle norme UNI, ISO, IWTO o BISFA, consentono alle imprese tessili di valutare la convenienza economica degli acquisti e di vendere i propri prodotti fornendo ai clienti una vera e propria patente di qualità

Igroscopico, ignifugo… È il poliacrilato!

Una nuova, performante fibra tessile riconosciuta dall’Unione Europea

Nuove regole sulla denominazione delle fibre tessili, l’etichettatura e il contrassegno della composizione fibrosa dei prodotti tessili. La novità più importante riguarda l’introduzione di una nuova fibra, il “poliacrilato”, con caratteristiche davvero molto interessanti per l’industria tessile e dell’abbigliamento tecnico.

Al bando 33 sostanze classificate CMR

Le restrizioni riguardano i prodotti tessili e le calzature commercializzati nell'UE

L’Unione Europea ha approvato una serie di importanti restrizioni d’uso per 33 sostanze classificate CMR in articoli tessili, abbigliamento e calzature.
Si tratta di sostanze cancerogene, mutagene e tossiche per la riproduzione impiegate nei processi produttivi o per attribuire al prodotto proprietà specifiche.

Inquinamento da microplastiche

Pronta una legge per l’etichettatura dei capi di abbigliamento con alto contenuto di fibra sintetica

In California è in discussione una legge che renderà obbligatoria l’etichettatura dei capi di abbigliamento contenenti almeno il 50% percento di fibre sintetiche. L’etichetta dovrà riportare un avviso al consumatore relativo al fatto che le fibre sintetiche contenute nel prodotto potrebbero disperdersi nell’ambiente sotto forma di microplastiche.