Sostenibilità

La buona chimica come fattore competitivo

Nel 2013, Brachi mette a disposizione le competenze tecniche sulla chimica applicata ai prodotti e ai processi del settore moda e contribuisce con Process Factory alla nascita di 4sustainability, la prima linea italiana di servizi studiati per lo sviluppo sostenibile dei brand del fashion e delle aziende della filiera (Protocollo Chemical Management 4s).

L’iniziativa è figlia di un impegno per la sostenibilità che viene da lontano e si concretizza anche a livello internazionale nell’adesione a Zero Discharge of Hazardous Chemicals, tavolo di lavoro per l’eliminazione delle sostanze chimiche tossiche e nocive dai processi produttivi a cui siedono i maggiori brand del mondo.

Come contributor di ZDHC, Brachi partecipa con i laboratori più autorevoli ai lavori del Laboratory Advisory Group per lo sviluppo delle metodologie necessarie all’identificazione delle sostanze chimiche. È inoltre Provisionally Accepted Laboratory per i test sulle Waste Water e Indicator of Level-1 ZDHC MRSL conformance per i test sui prodotti chimici.

Per ottimizzare il recupero di scarti pre-consumer e abiti post-consumer, Brachi collabora con Process Factory alla costruzione di una PRSL da applicare alle materie prime riciclate, in cui il controllo di sostanze chimiche tossiche e nocive gioca evidentemente un ruolo centrale.
Tale impegno è coerente con una vocazione al riciclo del distretto pratese che Brachi punta da sempre a valorizzare, consapevole della funzione che essa può giocare nell’affermazione del modello auspicabile di economia circolare.

ZDHC premia Brachi con il Level 1!

Un nuovo accreditamento per i test di conformità sui prodotti chimici

Zero Discharge of Hazardous Chemicals riconosce Brachi Testing Services come Indicator of Level 1 ZDHC MRSL Conformance per i test sui prodotti chimici. Questo nuovo status si unisce a quello di Provisionally Accepted Laboratory già detenuto da Brachi per le analisi sulle Waste Water.

La Russia verso la tracciabilità totale

In vigore da gennaio l'obbligo di etichettatura con microchip

È entrata in vigore il 1° gennaio, in Russia, la normativa 28 aprile 2018 N° 792-r sull’obbligo di etichettatura con microchip di diversi prodotti di consumo, ultima tappa di un percorso avviato due anni fa e destinato, negli intenti del governo nazionale, a fare del paese il primo al mondo a tracciabilità totale.

Microplastiche: è il turno di New York

Una nuova proposta di legge per l'etichettatura dei capi con oltre il 50% fibre sintetiche

Dopo la California, dove è in dirittura d’arrivo la legge che renderà obbligatoria l’etichettatura dei capi d’abbigliamento che contengono oltre il 50% di fibre sintetiche, anche lo Stato di New York si è attivato per imporre un’etichetta speciale. Obiettivo: sensibilizzare il consumatore sull'inquinamento da microplastiche.