Partners

PROCESS FACTORY
La partnership con Process Factory, società di consulenza leader in soluzioni per le performance organizzative, consente a Brachi Testing Services di estendere i propri servizi dal prodotto ai processi. Dalla collaborazione con Process Factory nasce nel 2013 4sustainability, primo network italiano specializzato in percorsi verso la sostenibilità d’impresa.



IC TRADE
Per supportare le aziende nei territori del’Unione Doganale di Russia, Bielorussia, Kazakistan, Kirghizistan e Armenia, Brachi Testing Services ha stretto un accordo di collaborazione con IC Trade, importante società italiana di consulenza con sede a Mosca esperta in problematiche e regolamentazioni doganali e logistiche e gestione dei processi di certificazione EAC.



CIMAC
Quella con il laboratorio Cimac è un’alleanza fondata sullo scambio di competenze specialistiche: quelle di Brachi Testing Services applicate al prodotto pelle come materia prima e quelle di Cimac relative alla calzatura come prodotto finito. La logica è la stessa alla base di ogni partnership stretta da Brachi: ampliare e innalzare qualitativamente l’offerta di servizio ai propri clienti.

Igroscopico, ignifugo… È il poliacrilato!

Una nuova, performante fibra tessile riconosciuta dall’Unione Europea

Nuove regole sulla denominazione delle fibre tessili, l’etichettatura e il contrassegno della composizione fibrosa dei prodotti tessili. La novità più importante riguarda l’introduzione di una nuova fibra, il “poliacrilato”, con caratteristiche davvero molto interessanti per l’industria tessile e dell’abbigliamento tecnico.

Al bando 33 sostanze classificate CMR

Le restrizioni riguardano i prodotti tessili e le calzature commercializzati nell'UE

L’Unione Europea ha approvato una serie di importanti restrizioni d’uso per 33 sostanze classificate CMR in articoli tessili, abbigliamento e calzature.
Si tratta di sostanze cancerogene, mutagene e tossiche per la riproduzione impiegate nei processi produttivi o per attribuire al prodotto proprietà specifiche.

Inquinamento da microplastiche

Pronta una legge per l’etichettatura dei capi di abbigliamento con alto contenuto di fibra sintetica

In California è in discussione una legge che renderà obbligatoria l’etichettatura dei capi di abbigliamento contenenti almeno il 50% percento di fibre sintetiche. L’etichetta dovrà riportare un avviso al consumatore relativo al fatto che le fibre sintetiche contenute nel prodotto potrebbero disperdersi nell’ambiente sotto forma di microplastiche.