Partners

PROCESS FACTORY
La partnership con Process Factory, società di consulenza leader in soluzioni per le performance organizzative, consente a Brachi Testing Services di estendere i propri servizi dal prodotto ai processi. Dalla collaborazione con Process Factory nasce nel 2013 4sustainability, primo network italiano specializzato in percorsi verso la sostenibilità d’impresa.



IC TRADE
Per supportare le aziende nei territori del’Unione Doganale di Russia, Bielorussia, Kazakistan, Kirghizistan e Armenia, Brachi Testing Services ha stretto un accordo di collaborazione con IC Trade, importante società italiana di consulenza con sede a Mosca esperta in problematiche e regolamentazioni doganali e logistiche e gestione dei processi di certificazione EAC.



CIMAC
Quella con il laboratorio Cimac è un’alleanza fondata sullo scambio di competenze specialistiche: quelle di Brachi Testing Services applicate al prodotto pelle come materia prima e quelle di Cimac relative alla calzatura come prodotto finito. La logica è la stessa alla base di ogni partnership stretta da Brachi: ampliare e innalzare qualitativamente l’offerta di servizio ai propri clienti.

Avviso ai consumatori

Dal 30 agosto, nuovi obblighi per comunicare la presenza sui prodotti di sostanze chimiche nocive

Un emendamento al Regolamento noto come California Proposition 65 stabilisce che, dal 30 agosto, i prodotti commercializzati in California contenenti sostanze soggette al Safe Drinking Water and Toxic Enforcement Act of 1986 dovranno riportare un avviso ai consumatori che li informa sulla presenza di sostanze nocive per la salute.

Al bando 33 sostanze classificate CMR

Le restrizioni riguardano i prodotti tessili e le calzature commercializzati nell'UE

L’Unione Europea ha approvato una serie di importanti restrizioni d’uso per 33 sostanze classificate CMR in articoli tessili, abbigliamento e calzature.
Si tratta di sostanze cancerogene, mutagene e tossiche per la riproduzione impiegate nei processi produttivi o per attribuire al prodotto proprietà specifiche.

Inquinamento da microplastiche

Pronta una legge per l’etichettatura dei capi di abbigliamento con alto contenuto di fibra sintetica

In California è in discussione una legge che renderà obbligatoria l’etichettatura dei capi di abbigliamento contenenti almeno il 50% percento di fibre sintetiche. L’etichetta dovrà riportare un avviso al consumatore relativo al fatto che le fibre sintetiche contenute nel prodotto potrebbero disperdersi nell’ambiente sotto forma di microplastiche.