Laboratorio

Muoviamo la qualità

Muoviamo la qualità

Lo scopo di ogni azienda è creare dei prodotti che soddisfino le aspettative dei clienti e siano all’altezza della reputazione del brand. Verificarne la qualità a monte, prima e durante le diverse fasi del processo produttivo, diventa dunque essenziale.

L’attività di analisi, prove e ricerche tessili è uno degli ambiti di specializzazione in cui il Gruppo Brachi vanta la maggiore esperienza e autorevolezza, come attestano i numerosi accreditamenti ottenuti e la duratura collaborazione con i brand più prestigiosi della moda italiana e internazionale.


Attraverso il suo Laboratorio, Brachi è il garante della qualità di riferimento per l’industria tessile e conciaria, della moda e dell’arredo. A fare la differenza è il nostro approccio personalizzato al servizio: non esistono test standard, ma prove concepite ed eseguite su misura a seconda delle esigenze specifiche dei clienti.

Accreditamento laboratori

Attesa entro dicembre la pubblicazione dello standard ISO/IEC 17025:2017

È attesa a fine anno la pubblicazione della nuova norma internazionale ISO/IEC 17025:2017 per l’accreditamento dei laboratori di prova e di taratura. Il ritardo rispetto alle stime iniziali è dovuto alla decisione del gruppo di lavoro ISO/CASCO/WG 44 di rilasciare il documento FDIS (Final Draft International Standard).

PFOA e sostanze affini nel REACH

Le nuove misure dall’Unione Europea entreranno in vigore a partire dal 4 luglio 2020

L'Unione Europea ha diffuso una serie di misure per disciplinare l’utilizzo dell’acido perfuoroottanoico (PFOA),dei suoi sali e delle sostanze correlate in una vasta gamma di prodotti, il tutto nell'ambito dell'Allegato XVII del regolamento REACH. La nuova legge sarà attuata in diverse fasi a partire dal 4 luglio 2020.

Biossido di titanio sospettato di causare il cancro

L’ECHA propone il suo inserimento in Categoria 2

Il Comitato per la Valutazione del Rischio dell’ECHA, l’Agenzia Europea per le Sostanze Chimiche, ha proposto di includere il biossido di titanio fra le sostanze cangerogene. Per il suo alto indice di rifrazione, il composto è utilizzato in forma di pigmento bianco come opacizzante e colorante delle fibre tessili.