11 gennaio 2016

Cina, Market Inspection Plan 2016

L’AQSIQ annuncia le categorie di prodotti soggetti a ispezione

L’Amministrazione Generale Cinese di Supervisione della Qualità, Ispezione e Quarantena – meglio nota con l’acronimo AQSIQ – ha diffuso pochi giorni fa un’importante comunicazione relativa al Market Inspection Plan per il 2016, evidenziando le categorie di prodotti – e relativi articoli – che saranno oggetto di ispezione.
Ne segnaliamo quattro, in particolare, di maggiore rilevanza per l’attività delle aziende per le quali eseguiamo prove e analisi offrendo anche supporto di consulenza tecnica e normativa.



  1. Articoli per l’infanzia:  passeggini, giocattoli, forniture per studenti, calzature per bambini, abbigliamento per bambini e neonati.

  2. Prodotti tessili: maglieria intima, intimo donna (reggiseni, intimo modellante, fasce in seta, ecc.), maglieria in cashmere, capi in piuma, abbigliamento sportivo, abbigliamento in pelle, biancheria per la casa.

  3. Borse e calzature: sneakers, scarpe in cuoio, valigie e articoli da viaggio, borse e zaini.

  4. Articoli sportivi, caschi sportivi.


«Grazie alla nostra joint venture con il CIQ dello Zhejiang, sapevamo da tempo che queste tipologie di prodotto sarebbero diventate oggetto di controllo sistematico. Per questo abbiamo informato i nostri clienti, in modo che potessero giungere preparati a questa sfida», ha commentato il direttore commerciale e marketing di Brachi Giulio Lombardo.
«Il fatto che questo sia stato oggi formalizzato da AQSIQ rende essenziale per ogni azienda che vende in Cina organizzare piani di controllo idonei a verificare e limitare i rischi di commercializzazione sul mercato cinese anche per queste categorie di prodotti».

Il nostro team dedicato alle normative GB e i nostri laboratori di Prato e Hangzhou sono a vostra disposizione sia per maggiori chiarimenti sugli standard relativi alle tipologie di prodotto oggetto di verifica sia per l’esecuzione dei test che, grazie al nostro accreditamento CMA, consentono alle aziende di gestire eventuali contenziosi con le Autorità di Controllo Cinesi.

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