17 febbraio 2021

ULTERIORE TRASPARENZA VERSO IL MERCATO RUSSO QR CODE DataMatrix

La Marcatura Digitale della Federazione Russa. Dal 1 gennaio 2021 obbligo di marcatura digitale per abbigliamento ed accessori

Negli ultimi anni in Russia, per eliminare la circolazione di prodotti illegali o contraffatti, è stato introdotto un sistema di Marcatura Digitale Nazionale “Chestny ZNAK”, che consiste nel dotare i prodotti di un codice QR Code DataMatrix. Tale QR Code garantisce la tracciabilità dalla produzione fino al consumatore finale, l’autenticità e la qualità dichiarata di ogni singolo prodotto appartenente alle diverse categorie merceologiche. La lista merceologica sarà integrata progressivamente con nuove categorie, poiché entro il 2024 è prevista l’implementazione della Marcatura Digitale Nazionale obbligatoria per tutti i prodotti commercializzati sul mercato russo.


Dal 1° gennaio 2021 la marcatura digitale è obbligatoria anche per i capi dell’abbigliamento con seguenti codici doganali:
    •    4203 Articoli in pelle- abbigliamento in pelle naturale o eco-pelle (compreso abbigliamento da lavoro);
    •    6106 Maglieria da donna/bambina -bluse a maglia o in tessuto, per donna e bambina;
    •    6201 Capi spalla da uomo/bambino- Cappotti, mantelle, impermeabili, giacche (comprese giacche da sci), giacche a vento e prodotti simili da uomo e bambino;
    •    6202 Capi spalla donna bambina-Cappotti, mantelle, impermeabili, giacche (comprese giacche da sci), giacche a vento e prodotti simili da donna e bambina.
    •    6302 Biancheria da letto, tavola, bagno e cucina


Il QR Code DataMatrix, unico per ogni singolo prodotto, dovrà essere tassativamente applicato prima delle procedure di sdoganamento, ovvero prima che la merce attraversi la frontiera della Federazione Russa.


Importante: l'obbligo di registrarsi al Sistema per richiedere il QR Code DataMatrix è a carico dell'importatore, NON del produttore straniero, poiché la richiesta può essere eseguita solo dai residenti fiscali della Federazione Russa.


L’importatore russo, per conto dei propri fornitori esteri, dovrà quindi registrarsi nel Sistema, richiedere il codice identificativo DataMatrix per ogni prodotto, e dovrà inserirlo nell'etichetta obbligatoria che andrà spedita al produttore italiano; questo ultimo provvederà a sua volta ad applicarla sul singolo prodotto prima della spedizione.


Raccomandiamo al produttore italiano di consultarsi con i loro clienti (importatori) e/o con i loro distributori italiani per concordare e coordinare il processo di marcatura digitale, tenendo conto dei maggiori tempi e costi dovuti all'introduzione generalizzata del nuovo sistema QR Code DataMatrix, scegliendo una delle seguenti opzioni:
    •    il produttore italiano riceve i QR code (come file o come etichette stampate) e li applica nel proprio magazzino ai capi da spedire (operazione da svolgere distintamente per ogni importatore!)
    •    l'importatore ritira dal produttore italiano i capi e procede all'applicazione dei QR Code in un centro logistico di società specializzate, in un paese di transito (prima dell'ingresso in Russia)
    •    l'importatore ritira dal produttore italiano i capi e procede all'applicazione dei QR Code in un centro logistico di società specializzate, già in territorio Russo, in un magazzino doganale, prima cioè dello sdoganamento


L’intero sistema di marcatura digitale e tracciabilità dei prodotti “Chestny ZNAK” contribuisce a dare una grande trasparenza ai flussi commerciali verso il mercato Russo, rendendo di conseguenza imprescindibile anche la conformità qualitativa degli articoli.


In questo scenario anche le modalità di ottenimento delle Dichiarazioni e Certificazioni EAC, hanno subito un ulteriore “irrigidimento”, con particolare riferimento all’obbligo di tracciamento dei campioni che devono essere inviati ai laboratori per i test previsti, oltre che alle attività di verifica ed audit (se previste) condotte dagli stessi Enti di Certificazione Russi, nelle sedi di produzione.


Dal 1.01.2021, lo ricordiamo, non si possono più importare articoli sul mercato russo che non siano stati precedentemente registrati a sistema; dal 1.02.2021 non si possono più commercializzare nel mercato russo articoli senza QR Code importati prima del 31.12.2020.


Brachi Testing Services, grazie all’accordo con IC Trade, società Italiana con propria sede a Mosca specializzata nella consulenza normativa per il mercato Russo, è in grado di supportare i suoi clienti per ogni esigenza legata sia alla corretta applicazione delle nuove direttive in materia di marcatura digitale di prodotto, sia per l’ottenimento delle necessarie certificazioni EAC, affinché la commercializzazione su questo importante mercato sia fatta riducendo il rischio connesso al mancato rispetto delle nuove regolamentazioni.

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Brachi Process Innovation:
Progetto co-finanziato nel quadro del POR FESR Toscana 2014-2020

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