22 marzo 2016

Egitto: nuove regole per l'import

Introdotto l’obbligo per le aziende di iscriversi in un apposito registro

Il governo egiziano ha introdotto una normativa – in vigore dal 1° marzo 2016 – che impone a tutte le imprese straniere che vogliano importare determinati prodotti nel paese l’obbligo di registrarsi presso la General Organization for Export & Import Control (GOEIC).
Il decreto è il n.43 del 16/01/2016, che emenda il precedente decreto n.92 del 30/12/2015 includendo, fra i settori interessati, il tessile, le calzature, l’abbigliamento (ad esclusione di quello per uso medico e protezione personale), la cosmetica, l’arredamento... E poi, ancora, orologi, giocattoli, coperte, tappeti e molto altro.

I prodotti inseriti in elenco non potranno essere commercializzati se l’impresa straniera che li produce non è ufficialmente censita in tale registro.
La registrazione deve essere effettuata sul sito della GOEIC dove sono indicati anche i documenti necessari. Fra gli altri, citiamo l’attestazione della proprietà del marchio e alcune certificazioni di compliance dell’azienda a standard internazionali relativi ad ambiente e lavoro. Per tutti i documenti prodotti è richiesto il duplice visto della Camera di Commercio e dell’Ambasciata egiziana.

Il decreto rientra nell’ambito della politica di tutela e promozione dei prodotti nazionali e si riferisce esclusivamente alla lista di merci citate in decreto.
Segnaliamo, inoltre, che sono state introdotte delle restrizioni sul regime dei crediti documentari, tra i quali l’obbligo della trasmissione di tutti i documenti inerenti alla spedizione dalla Banca dell’esportatore alla Banca del cliente egiziano e non direttamente dai clienti egiziani.

«Nel recente passato, alcuni fattori geopolitici hanno condizionato negativamente l’interesse delle imprese verso il mercato egiziano», spiega Giulio Lombardo, direttore Commerciale e Marketing di Brachi. «La situazione, però, sta evolvendo, anche per il dinamismo del governo del Cairo proprio in campo commerciale. Nuove norme e restrizioni sono state introdotte per avvicinare gli standard nazionali a quelli internazionali, con il conseguente obbligo per le aziende straniere di adeguarsi. Ebbene, nel range di servizi offerti dal nostro laboratorio c’è non solo l’attività di analisi e testing sui prodotti, ma anche la consulenza tecnica e normativa necessaria per adattarsi in tempi rapidi a regolamenti spesso complessi e diversissimi da paese a paese».

Per ogni tipo di informazione e supporto, Brachi è a vostra disposizione. Non esitate a contattarci.

Condividi