5 novembre 2018

Il coniglio d'angora in prima linea

Animali da fibra: pronto un nuovo disciplinare sugli allevamenti del piccolo mammifero europeo

Il 4 ottobre è terminata la fase di inchiesta pubblica preliminare del progetto di norma UNI 1605145, primo tentativo di regolamentare a livello nazionale i requisiti a cui gli allevatori devono attenersi come forma di rispetto per gli animali e il loro benessere.
Il disciplinare, il cui titolo esteso è “Tessili - Disciplinare per la produzione, preparazione, commercializzazione e tracciabilità della fibra di coniglio Angora”, si applica alla gestione degli allevamenti di coniglio Angora, appunto, una razza molto apprezzata per il pregio del suo pelo.

L’obiettivo è quello di definirne i requisiti in accordo con la normativa sulla protezione degli animali negli allevamenti e nel pieno rispetto delle cinque libertà per la tutela del benessere animale, ossia:



  • libertà dalla fame, dalla sete e dalla cattiva nutrizione

  • libertà dai disagi ambientali

  • libertà dalle malattie e dalle ferite

  • libertà di poter manifestare le caratteristiche comportamentali specie-specifiche

  • libertà dalla paura e dallo stress


La competenza del progetto è del Gruppo di Lavoro GL 12 sulla Sostenibilità della Commissione UNI Tessile e Abbigliamento, a cui Brachi Testing Services partecipa attivamente con propri tecnici. Chi fosse interessato ad aggiornarsi sull’avanzamento dei lavori e sulle implicazioni del nuovo disciplinare, ha dunque in Brachi un interlocutore privilegiato.
Nella redazione del testo finale si terrà conto dei rilievi e delle proposte di integrazione arrivate al Gruppo di Lavoro durante le consultazioni pubbliche appena concluse.

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