20 novembre 2017

OFR al bando negli Stati Uniti

La CPSC pubblica un documento guida sui ritardanti di fiamma organoalogenati

La Commissione americana per la Sicurezza dei Prodotti di Consumo (CPSC) ha pubblicato le linee guida sui ritardanti di fiamma organoalogenati non polimerici (OFR) in alcuni prodotti di consumo.

Le quattro categorie di prodotti di consumo specificate nel documento della Commissione sono:



  • prodotti per neonati o bambini, giocattoli, articoli per l'infanzia ad esclusione dei seggiolini auto

  • mobili imbottiti venduti per uso domestico

  • materassi e materassini

  • involucri in plastica per articoli elettronici


La CPSC sollecita i produttori di queste categorie di prodotto a eliminare l'utilizzo di OFR a tutela dei consumatori e, soprattutto, dei più piccoli.
Agli importatori, ai distributori e ai rivenditori chiede inoltre di pretendere dai produttori precise garanzie circa l’assenza di OFR dai prodotti citati, raccomandando la stessa cosa ai consumatori nei confronti dei rivenditori.

Gli OFR sono prodotti chimici utilizzati da sempre come additivi per migliorare la resistenza al fuoco di schiume, tessuti e polimeri. Secondo il CPSC, tuttavia, se utilizzati in forma non polimerica tendono a migrare dal prodotto, con effetti per chi vi è esposto anche molto seri: disturbi riproduttivi, impatti neurologici, genotossicità, cancro e altro ancora.
Attualmente, il CPSC non ha vietato l’uso di OFR nei prodotti per la casa, né ha richiesto l'etichettatura precauzionale. Che la tendenza sia questa, tutavia, pare fortemente probabile.

Nel 2015, un gruppo di avvocati e professionisti del settore sanitario aveva invitato la CPSC a vietare come “pericolose” le quattro categorie di prodotti di consumo contenenti OFR, ai sensi del Federal Hazardous Substances Act (FHSA).
Il 20 settembre 2017, la CPSC si è espressa a favore di tale petizione, avviando di fatto il processo di regolamentazione.
A breve sarà convocato un panel consultivo per studiare gli effetti di tali sostanze sulla salute dei consumatori e determinare se, nei citati prodotti di consumo, gli OFR debbano essere definitivamente vietati.

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