4 dicembre 2014

All'avanguardia tecnologica

Brachi Testing Services si potenzia con nuovi avanzati apparecchi di analisi

Brachi Testing Services potenzia ulteriormente il proprio reparto chimico strumentale dotandosi di una serie di apparecchi di analisi scientifica di ultimissima generazione. Un investimento notevole ma necessario. Per Brachi, infatti, innovazione e ricerca sono da sempre sinonimi di competitività, una garanzia di competenza e velocità nei tempi di risposta offerta ai propri clienti su un range di prove in costante crescita.

Fra gli ultimi acquisti dell’azienda segnaliamo un nuovissimo gascromatografo Agilent con rilevatore a selezione di massa di tipo “triplo quadrupolo”. Un complesso autocampionatore per campioni liquidi e aeriformi permette di eseguire analisi con la vantaggiosa tecnica dello “spazio di testa”, abbassando notevolmente i limiti di rilevabilità e i tempi di analisi dei vari gruppi di sostanze chimiche. La possibilità di effettuare una ricerca più accurata della molecole – il triplo quadrupolo consente infatti di eseguire una doppia frammentazione – apre inoltre la ricerca a ulteriori classi di composti, ampliando le già estese capacità del laboratorio.
L’autocampionatore in modalità “spazio di testa”, in particolare, permette di effettuare la ricerca dei composti volatili (VOC) presenti nei prodotti solidi senza estraziono e/o derivatizzazioni, ma semplicemente attraverso il riscaldamento e il campionamento della parte aeriforme del contenitore in cui è contenuto il campione stesso.

Il reparto chimico strumentale del laboratorio Brachi si è arricchito inoltre di un sistema UHPLC-ICPMS, vale a dire un cromatografo liquido inerte accoppiato a un sistema di spettrometro al plasma con selezione di massa.
L’apparato consente di rilevare quantità infinitesimali di metalli, nell’ordine di un miliardesimo di grammo per chilogrammo di campione. Per spiegarsi più chiaramente, è come essere in grado di  quantificare una goccia di metallo contenuta in una vasca olimpionica.
Realizzato in titanio, il cromatografo liquido permette di effettuare la cosiddetta speciazione (separazione e distinzione) fra Cromo trivalente e Cromo esavalente e successiva quantificazione con l’ICPMS, tutto questo secondo i più severi standard vigenti sugli articoli per l’infanzia (EN71-3:2014). Il cromatografo liquido è inoltre accoppiato a un rilevatore spettrofotometro per la determinazione del contenuto di formaldeide con metodo cromatografico secondo i più recenti standard internazionali.

Condividi