17 luglio 2017

Brachi contributor di ZDHC

Cresce il supporto delle aziende al programma di Zero Discharge of Hazardous Chemicals

C’è anche Brachi Testing Services fra i sette nuovi membri di Zero Discharge of Hazardous Chemicals (ZDHC), il sodalizio internazionale di aziende che, operando nel e per il settore della moda – dal tessile all’abbigliamento, dalla pelle al footwear... – hanno deciso di lavorare insieme per ridurre l’utilizzo delle sostanze chimiche in produzione a tutela dei lavoratori, dei consumatori e dell’ambiente in genere.

Aderendo al Programma ZDHC, brand e imprese accettano di rafforzare il proprio impegno verso una migliore gestione della chimica attraverso l’implementazione di strumenti come la ZDHC Manufacturing Restricted Substances List (MRSL) o le Wastewater Guidelines, per il corretto trattamento delle acque reflue.

«È un cambiamento importante che brand e fornitori non possono raggiungere da soli», ha spiegato il direttore esecutivo di ZDHC Frank Michael.  «La definizione di standard comuni, la collaborazione come principio fondante, l’implementazione di pratiche condivise… sono tutti elementi-chiave per portare avanti con successo il nostro programma».

Un passo importante in questa direzione, di recente, è stato il lancio del Chemical Module, un database aperto con informazioni sulle sostanze chimiche sostenibili, uno strumento di ricerca online che aiuterà gli acquirenti di prodotti chimici a scegliere le opzioni più sicure disponibili sul mercato.

«Al di là del sogno legittimo di un mondo libero da sostanze chimiche pericolose, per ottenere risultati concreti bisogna fare fronte comune», ha commentato Giulio Lombardo, direttore commerciale e marketing Brachi.
«ZDHC si distingue per il suo essere un tavolo di lavoro partecipato da tutti gli attori del sistema – brand, aziende della filiera, produttori di chimica, laboratori ed enti di ispezione – chiamati ciascuno a fornire il proprio contributo per la creazione di strumenti condivisi di lavoro, metodologie e protocolli operativi.
Brachi si riconosce perfettamente in questo approccio. Di qui la scelta, condivisa con Process Factory, di fondare 4sustainability, primo network italiano specializzato in sostenibilità. Di qui la decisione di impegnarsi come contributor di ZDHC, per sviluppare insieme ad altri laboratori nuovi metodi di analisi e soluzioni sostenibili».

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