29 luglio 2016

Gioco di squadra fra SGS e Brachi

BTS e 4sustainability collaboreranno con l’ente per i mercati egiziano e saudita

Il Gruppo Brachi ha stretto con SGS, società leader nel settore delle ispezioni e certificazioni, un importante accordo di cooperazione relativo a due Paesi come Egitto ed Arabia Saudita tornati recentemente nella sfera d’interesse di molti brand di moda.

Alla luce degli standard più rigorosi di qualità introdotti in entrambi i mercati, questi stessi brand sono chiamati a numerosi obblighi, tra i quali una serie di test a campione sui lotti in ingresso necessari per ottenere il Certificat of Inspection ed eseguibili solo da laboratori accreditati ISO 17025. Di qui l’intesa fra SGS e Brachi Testing Services.

La cooperazione si estende, relativamente all’Egitto, anche a un’altra azienda della famiglia Brachi, 4sustainability, che supporterà le imprese esportatrici prive di certificazione ISO 9001 a implementare in azienda un sistema-base di qualità, ottenendo la lettera di accreditamento richiesta per registrarsi presso la General Organization for Export & Import Control (GOEIC). Ricordiamo che l’obbligo di registrazione, per i brand che vogliano esportare in Egitto determinati prodotti, è in vigore dal 1° marzo scorso, come da nostro articolo del 22 marzo.

L’implementazione da parte delle aziende esportatrici di un sistema interno di qualità rientra, così come i test eseguiti sui prodotti, nella serie di attività indispensabili per la corretta gestione dei rischi legati a ispezioni e controlli.
«Sappiamo bene che esistono delle scorciatoie», ha commentato Giulio Lombardo, direttore commerciale e marketing di Brachi. «Ma le scorciatoie alimentano il rischio, esponendo i brand a conseguenze anche molto importanti sul piano sia pecuniario che dell’immagine. Brachi ha una cultura d’impresa diversa, improntata alla legalità e al rispetto delle regole. SGS condivide con noi questo stesso approccio: ecco la ragione fondante di un rapporto che ci aspettiamo conosca presto nuovi sviluppi su altri mercati ugualmente strategici».

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